Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wp-migrate-db domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php on line 6260

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the woocommerce domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php on line 6260

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the woocommerce-paypal-payments domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php on line 6260

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the woocommerce-paypal-payments domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php on line 6260

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the woocommerce-paypal-payments domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php on line 6260

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the woocommerce-paypal-payments domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php on line 6260

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php on line 6260

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio salient è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php on line 6260

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/functions.php:6260) in /home/zyyfemvh/dev/wp-includes/feed-rss2.php on line 8
Bonsai lavorati · Bonsaki https://dev.bonsaki.com Negozio online di Bonsai e accessori Tue, 22 Mar 2022 11:49:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.2 https://dev.bonsaki.com/wp-content/uploads/2021/07/cropped-favicon-32x32.png Bonsai lavorati · Bonsaki https://dev.bonsaki.com 32 32 Tris specie a piacere https://dev.bonsaki.com/prodotto/tris-specie-a-piacere-contattami-e-dimmi-quali/ Mon, 11 Oct 2021 13:02:45 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=2739 Si tratta di un bellissimo tris, sono tre bonsai in vaso con una speciale smaltatura opaca in tre colori. Le specie sono a discrezione, basta che mi contattate e sara' mia premura scegliere le piu' belle disponibili in quel momento.

Carmona  e' un bonsai da interno

ligustrum e' un bonsai da interno che si adatta molto bene anche all'esterno

zelkova viene normalmente catalogata come bonsai da interno ma in realtà' sta molto meglio fuori

Pepe entusiasmante bonsai dal profumo intenso delle foglie e spesso anche dal pepe stesso

Ficus microcarpa

Mirto

In sostanza. Contattami sulla chat qui' sotto. e creeremo insieme il tuo bellissimo tris di bonsai lavorati a S e a palchi.

L'articolo Tris specie a piacere proviene da Bonsaki.

]]>
Si tratta di un bellissimo tris, sono tre bonsai in vaso con una speciale smaltatura opaca in tre colori. Le specie sono a discrezione, basta che mi contattate e sara’ mia premura scegliere le piu’ belle disponibili in quel momento.

 

La disponibilità’ nella qualità’ richiesta potrebbe variare di volta in volta. Eventualmente sara’ mia premura contattare il cliente per proporre alternative.

L'articolo Tris specie a piacere proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai di buxus Sinica lavorato vaso e sottovaso cm 23,5 di larghezza https://dev.bonsaki.com/prodotto/bonsai-buxus-sinica-lavorato/ Mon, 04 Oct 2021 15:18:32 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=2672

Il bonsai di Buxus Sinica  .   E' un piccolo albero che in natura cresce soprattutto in estremo oriente, Giappone, Cina, Korea. l'Agrifoglio fa delle piccole foglie appuntite e delle bacchette nere. E' un bonsai da esterno che si adatta perfettamente al nostro clima. Il bonsai di Buxus è sempreverde di conseguenza non va in riposo vegetativo, nel senso che non perde le foglie, d'inverno.

L'articolo Bonsai di buxus Sinica lavorato vaso e sottovaso cm 23,5 di larghezza proviene da Bonsaki.

]]>
Il Buxus Sinica e’ un bonsai da esterno, non teme le temperature rigide, tuttavia quando la temperatura scende sotto i zero gradi va leggermente protetto dalle gelate che potrebbero danneggiare l’apparato radicale.

Contattaci di daremo tutte le informazioni necessarie e ti seguiremo nel tuo percorso di apprendistato. Con Bonsaki non sei solo, non e’ un semplice e commerce e’ una passione che ci piace condividere con te.Tutte le foto sono inserite a scopo illustrativoil prodotti possono  subire modifiche, sara’ sempre nostra cura di selezionare la pianta migliore disponibile in quel momento.

 

Qui’ siamo alla massima espressione dell’arte bonsaistica, il tutto corredato da un bellissimo vaso dell’esclusiva linea by bonsaki  completato da un capiente sottovaso, per proteggere l’appoggio dove troveremo la collocazione per questo splendido, buxus .

 

Disponibile in varie taglie. Contattaci e ti daremo i dettagli a seconda della disponibilità del momento, basta un messaggio.

 

L'articolo Bonsai di buxus Sinica lavorato vaso e sottovaso cm 23,5 di larghezza proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai di Ilex crenata o agrifoglio lavorato https://dev.bonsaki.com/prodotto/bonsai-di-ilex-lavorato-agrifoglio/ Sun, 03 Oct 2021 15:07:06 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=2654

Il bonsai di Ilex Crenata .  viene anche chiamato Agrifoglio. E' un piccolo albero che in natura cresce soprattutto in estremo oriente, Giappone, Cina, Korea. l'Agrifoglio fa delle piccole foglie appuntite e delle bacchette nere. E' un bonsai da esterno che si adatta perfettamente al nostro clima. Il bonsai di Ilex è sempreverde di conseguenza non va in riposo vegetativo, nel senso che non perde le foglie, d'inverno.

L'articolo Bonsai di Ilex crenata o agrifoglio lavorato proviene da Bonsaki.

]]>
L’ilex crenata un bonsai da esterno, non teme le temperature rigide, tuttavia quando la temperatura scende sotto i zero gradi va leggermente protetto dalle gelate che potrebbero danneggiare l’apparato radicale.

Contattaci di daremo tutte le informazioni necessarie e ti seguiremo nel tuo percorso di apprendistato. Con Bonsaki non sei solo, non e’ un semplice e commerce e’ una passione che ci piace condividere con te.Tutte le foto sono inserite a scopo illustrativoil prodotti possono  subire modifiche, sara’ sempre nostra cura di selezionare la pianta migliore disponibile in quel momento.

 

Disponibile in varie taglie. Contattaci e ti daremo i dettagli a seconda della disponibilità del momento, basta un messaggio.

 

L'articolo Bonsai di Ilex crenata o agrifoglio lavorato proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai di Podocarpus Lavorato https://dev.bonsaki.com/prodotto/bonsai-di-podocarpus-lavorato/ Sun, 03 Oct 2021 14:56:54 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=2648

Il bonsai di Podocarpus.  viene anche chiamato Podocarpo. E' un piccolo albero che in natura cresce soprattutto in estremo oriente, Giappone, Cina, Korea. Il podocarpus fa delle piccole foglie appuntite e delle bacchette nere. E' un bonsai da esterno che si adatta perfettamente al nostro clima. Il bonsai di Podocarpus è sempreverde di conseguenza non va in riposo vegetativo, nel senso che non perde le foglie, d'inverno.

L'articolo Bonsai di Podocarpus Lavorato proviene da Bonsaki.

]]>
E’ un bonsai da esterno, non teme le temperature rigide, tuttavia quando la temperatura scende sotto i zero gradi va leggermente protetto dalle gelate che potrebbero danneggiare l’apparato radicale.

Contattaci di daremo tutte le informazioni necessarie e ti seguiremo nel tuo percorso di apprendistato. Con Bonsaki non sei solo, non e’ un semplice e commerce e’ una passione che ci piace condividere con te.Tutte le foto sono inserite a scopo illustrativoil prodotti possono  subire modifiche, sara’ sempre nostra cura di selezionare la pianta migliore disponibile in quel momento.

 

Disponibile in varie taglie. Contattaci e ti daremo i dettagli a seconda della disponibilità del momento, basta un messaggio.

 

L'articolo Bonsai di Podocarpus Lavorato proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai Ligustrum bonsai lavorato Zen vase incluso sottovaso https://dev.bonsaki.com/prodotto/bonsai-ligustrum-sinensis-interno-esterno-sempreverde/ Sun, 03 Oct 2021 14:04:15 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=2616 Bonsai di Ligustrum Sinensis, magistralmente lavorato da esperte mani artistiche dandogli una sinuosa forma ad S e relativi palchi. Il ligustrum può' essere posizionato sia all'interno che all'esterno,  solo nei mesi piu' rigidi in cui la temperatura potrebbe scendere  avvicinarsi allo zero, va protetto casa, ma il resto dell'anno può' tranquillamente stare sia fuori che in casa.  Il nostro splendido bonsai di Ligustrum  viene valorizzato ancor piu' da un baso in gres porcellanato di nostra esclusiva completato da un sottovaso capiente e protettivo per i mobili oltre che esteticamente di grande impatto.

L'articolo Bonsai Ligustrum bonsai lavorato Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>

Il bonsai di Ligustro il suo nome botanico e’ Ligustrum Sinensis e’ molto diffuso in europa si presenta a volte come un piccolo albero o un cespuglio. Molto adatto a diventare un bonsai, il ligustrum ci regalerà’ molte soddisfazioni. Il bonsai di Ligustrum Sinensis presentato con il nostro bellissimo vaso della linea Zen Vase e’ ancora piu’ elegante, sono disponibili tre colori tutti con sottovaso smaltato per proteggere i nostri mobili dall’acqua in eccesso.

Tutte le foto sono inserite a scopo illustrativo, il prodotti possono  subire modifiche.Sara’ premura di bonsaki.com scegliere la pianta piu’ bella possibile.

 

Bonsai Ligustrum Sinensis

Il Ligustro o Ligustrum Sinensis è un albero che in natura può arrivare a 5 o 10 metri di altezza. Proviene dal sud est asiatico ma e’ molto diffuso anche in Europa. Il suo tronco vissuto, che con gli anni le foglia di dimensioni proporzionate gli danno una straordinaria somiglianza con i veri alberi che troviamo in natura. Il bonsai di ligustro non fa fiori e non fa frutti. Il bonsai di ligustro è il tipo di bonsai ideale per chi vuole iniziare ma anche per chi ha già esperienze, è facile da tenere ma anche pregiato.

VASO E SOTTOVASO:

La linea Zen Vase e’ stata disegnata da noi in Italia con il massimo rispetto per la tradizione orientale del bonsai. Si tratta di un vaso di alta qualità’ in ceramica smaltata, completato da un sottovaso in ceramica smaltata interamente per non far filtrare acqua in eccesso che potrebbe macchiare i nostri mobili.

Il vaso della linea Zen Vase e’ disponibile in tre colori bianco grigio e nero.

ESPOSIZIONE Il bonsai di Ligustro ama il sole, la luce. Non lesinate mai di dargli più luce possibile. D’inverno posizionate il bonsai di Ligustro in casa, se possibile vicino ad una finestra alla quale non chiudete la tapparella la notte in modo da non portarle via ore di luce preziose. Tenetelo in casa d’inverno e appena il clima esterno inizierà a scaldarsi un po’ mettetelo fuori all’aperto, o sul balcone. Il Ligustro bonsai può sopportare una temperatura minima fino a 5 gradi circa, sotto gli 5 gradi il Ligustro bonsai soffre. Guardate spesso il meteo e appena possibile ponete il bonsai di Ligustro all’esterno. Se possibile, cercate di tenere il bonsai lontano dalle fonti artificiali di calore, come per esempio il calorifero: non perché il bonsai di Ligustro il caldo ma perché teme la secchezza del terreno. Per questa ragione è necessario che vengano seguite con attenzione le indicazioni sull’irrigazione.

IRRIGAZIONE Secondo alcuni bonsaisti il segreto della coltivazione in vaso del ficus retusa è nell’irrigazione. Gli esperti sostengono che non occorrano doti particolari per la cura dei bonsai ma una buona dose di amore e soprattutto disciplina: amore e rispetto per la natura e disciplina nel ricordarsi di annaffiare il nostro bonsai. Frequenti irrigazioni, naturalmente d’estate o nei mesi più caldi servirà più acqua che nei mesi invernali, in cui le ore di sole – e di fotosintesi – saranno minori. Se si sceglie un bonsai di dimensioni ridotte la frequenza dell’irrigazione sarà maggiore di un bonsai di dimensioni maggiori perché la quantità di terriccio contenuto nel vaso è diversa. Per un bonsai di dimensioni contenute consigliamo di annaffiare abbondantemente in modo da rendere il terriccio uniformemente bagnato. Irrigate il vostro Ligustro volta al giorno nei mesi invernali, ma se ci si accorge che a causa del riscaldamento oppure dell’ambiente molto secco il terriccio si secca troppo in fretta allora è meglio annaffiare anche due volte al giorno. Nei mesi primaverili ed estivi è meglio annaffiare il proprio bonsai di Ligustro due volte al giorno.

AMBIENTAZIONE E TEMPERATURE Come abbiamo detto il bonsai di Ligustrum va esposto il più possibile alla luce del sole, anche diretta, e richiede annaffiature frequenti. Ricordiamo che in natura il Ligustro vive all’aperto, non i casa, quindi non appena possibile consigliamo di mettere il bonsai all’aperto, sempre ricordandoci di annaffiarlo. Ma quando è il giusto momento dell’anno in cui il ficus può stare all’aperto? Va in giardino oppure posto sul davanzale? Bisogna guardare il meteo. Quando le temperature minime durante la notte non scendono sotto gli 5 gradi, allora il bonsai di Ligustrum può stare all’aperto; approssimativamente nel periodo compreso tra metà primavera a metà autunno.

POTATURA E STILE La potatura del bonsai di Ligustrum è legata a diversi aspetti. Per i bonsai di Ligustrum la potatura è principalmente un fattore stilistico e va effettuata quando la sua forma e il suo stile va perdendosi per la crescita. Quando si pota non bisogna avere paura di sbagliare, può succedere, ma fortunatamente si potrà sempre rimediare la volta dopo. La potatura deve servire a riportare il Ligustro alla sua forma originale. Solitamente il bonsai di Ligustro, crescendo di più in primavera e in estate, va potata più frequentemente in queste stagioni. Una cosa da non fare è di potare il Ligustrum ogni tanto tagliando uno o due rametti. Il Ligustrum va lasciato crescere, quando inizia a perdere la forma allora si può effettuare la potatura. I bonsaisti consigliano gli attrezzi da bonsai (almeno una forbice specifica) e nel caso si voglia “ammaestrare” qualche ramo per modificarne la forma o cambiare stile o creare un palchetto si deve è consigliabile fare uso del filo specifico.

CONCIMATURE Per concimare il Ligustrum è necessario utilizzare concime specifico per bonsai. Il Ligustro va concimato dopo ogni potatura. Va tenuto presente che Il bonsai di Ligustro é abbastanza “vorace” di concime. Dalla primavera all’autunno. Se si concima in piena estate per una decina di giorni dopo la somministrazione del concime evitare troppe ore di sole diretto, è consigliabile tenerlo in penombra. Di norma la concimazione avviene circa una volta al mese quando il bonsai è posizionato all’esterno e riposa durante i mesi invernali. Se si dovesse saltare un mese non bisogna preoccuparsi, il colore delle foglie perderà leggermente di intensità ma si riprenderà subito, alla concimazione successiva.

RINVASO Il rinvaso del Ligustro si può effettuare dopo circa due anni o anche tre. Esistono due metodi per effettuare il rinvaso: Metodo 1 – con riduzione delle radici: Il rinvaso va effettuato quando arriva la primavera e ci sono le nuove gemme. È un’operazione delicata, da eseguire in maniera attenta e diligente. Dopo almeno due mesi in cui non si è somministrato concime e nessun’altro prodotto antiparassitario si tagliano le radici secondarie con l’attrezzo specifico, si elimina il terriccio originale per circa l’80% lasciando solo un po’ di terriccio alla base del tronco, si sostituisce il vecchio terriccio con terriccio nuovo, akadama. Dopo queste tre operazioni si rinvasa il Ligustro nel contenitore originale oppure in uno nuovo di dimensioni simili o leggermente più grande. Appena finito il rinvaso bisogna annaffiare il bonsai. Per una settimana suggeriamo di annaffiare tre volte al giorno. Aspettare almeno un mese per la prima concimazione. Se la vegetazione dovesse ritardare per questioni ambientali o climatiche, non concimare finché le gemme della nuova vegetazione non saranno visibili. Metodo 2 – Senza riduzione delle radici aumentando la taglia del vaso: In questo caso si cerca nell’anno precedente di aumentare il volume del fogliame e la lunghezza dei rami con potature orientate a questo scopo. Passati due mesi senza concime e altri prodotti chimici e una volta individuato il vaso più adatto (in genere si aumenta al massimo del 30% rispetto al vecchio vaso) si toglie un po’ del vecchio terriccio e si rinvasa nel vaso nuovo con terriccio akadama nuovo. Ricordatevi di annaffiare subito dopo aver terminato il lavoro e tre volte al giorno nella settimana che segue. Aspettare almeno un mese per la prima concimazione. Se la vegetazione dovesse ritardare per questioni ambientali o climatiche, non concimare finché le gemme della nuova vegetazione non saranno visibili.

CONCLUSIONI Il bonsai di Ligustro porta con sé tutta la magia di un vero albero in miniatura, è tra le varietà di bonsai più diffuse perché è anche una pianta molto adatta alla coltivazione bonsai. Non richiede eccessive attenzioni tranne acqua e luce. Può regalare straordinarie soddisfazioni a chi è alle prime armi ma anche a chi è già “navigato”.

BONSAKI AL TUO SERVIZIO Ricorda, noi saremo qui per aiutarti nella cura del tuo nuovo Bonsai  Ligustrum Sinensis , se avrai bisogno di aiuto contattaci.

Tutte le foto sono inserite a scopo illustrativo, il prodotti possono  subire modifiche.

La disponibilità’ nella qualità’ richiesta potrebbe variare di volta in volta. Eventualmente sara’ mia premura contattare il cliente per proporre alternative.

 

L'articolo Bonsai Ligustrum bonsai lavorato Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai Zelkova o Olmo Zen vase incluso sottovaso https://dev.bonsaki.com/prodotto/zelkova-o-olmo-zen-vase-incluso-sottovaso/ Sun, 03 Oct 2021 09:46:59 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=2598 l bonsai di Olmo e’ forse la specie piu’ adatta ad essere lavorata a bonsai, per la sua proporzione tra foglie tronco e vaso. Un bonsai che si adatta perfettamente ai nostri climi. Leggi la descrizione piu’ lunga qui’ sotto troverai tutti i dettagli necessari.

Il bonsai di Olmo è estremamente versatile, viene catalogato come bonsai da interno ma in realtà se lo si posiziona all’esterno si comporterà esattamente come un bonsai da esterno

BONSAKI AL TUO SERVIZIO

Ricorda, noi saremo qui per aiutarti nella cura del tuo nuovo tuo bonsai di Carmona Macrophylla, se avrai bisogno di aiuto contattaci.

Tutte le foto sono inserite a scopo illustrativo, il prodotti possono  subire modifiche

L'articolo Bonsai Zelkova o Olmo Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>

OLMO: L’olmo o Zelkova è un albero che in natura può raggiungere i 15 metri di altezza. E’ una specie che si sposa perfettamente alla lavorazione a bonsai. Proviene all’Asia orientale in particolare dalla Cina, e’ tuttavia presente anche in Europa. Il bonsai di Olmo è estremamente versatile, viene catalogato come bonsai da interno ma in realtà se lo si posiziona all’esterno si comporterà esattamente come un bonsai da esterno. A primavera avrà una nuova e bellissima vegetazione che durerà fino al’autunno. In autunno inizierà a sedurci con tutte le magiche sfumature di colori dell’autunno fino a perdere completamente le foglie e riposare per tutto l’inverno dando poi inizio alla magia della primavera. Perciò sarò costretto a dare due versioni sul come prendersene cura.

ESPOSIZIONE: Il bonsai di olmo o zellkova non teme la luce. Ricordiamoci sempre che queste piante in natura vivono all’aperto in pieno sole, pioggia, e tutte le normali intemperie. Il bonsai di olmo va perciò posizionato in una posizione ben soleggiata. Se in casa vicino ad una finestra possibilmente lontano da fonti di calore artificiali. Il bonsai di zelkova predilige il fresco. Se all’esterno pensare solo non dimenticare di annaffiarlo nei mesi estivi in particolare.

IRRIGAZIONE: L’irrigazione deve seguire di pari passo la quantità di sole che riceverà il nostro bonsai. D’estate in pieno sole anche due volte al giorno a seconda della taglia che si è scelto, più piccolo è il vaso più frequenti saranno le annaffiature. Giù grande è il vaso più ci permetterà qualche piccola dimenticanza. Ma ricordate mantenere un bonsai in vita non è questione di “pollice verde” ma di amore per la natura e disciplina nel non dimenticare di annaffiare. D’inverno se il bonsai di olmo è posizionato in casa andrà annaffiato una volta al giorno circa se posizionato all’esterno due o tre volte a settimana. Questo perché il riscaldamento artificiale è uno dei principali motivi di secchezza del terriccio.

AMBIENTAZIONE E TEMPERATURE: Come già detto il bonsai di olmo o di zelkova può stare sia in casa che fuori. L’importante è di decidere “dentro o fuori” e non modificare questa posizione in futuro. Lui si addatterà e come facciamo noi prenderà le sue abitudini stagionali. Se lo posizionate all’esterno in base a dove abitate sarà meglio proteggere il vaso dalle gelate invernali con uno straccio o posizionandolo vicino alla finestra comunque cercando di proteggere le radici dal ghiaccio.

POTATURA E STILE: Il nostro bonsai di olmo crescere’ molto e velocemente durante la primavera e l’estate. Andrà’ potato per mantenere il suo stile e la sua forma originale, si infoltire’ sempre più e diventerà’ sempre più bello con il passare degli anni. In autunno se posizionato in ambiante fresco o meglio freddo, perdere’ le foglie e andrà’ in un meritato riposo vegetativo, a quel punto sarà opportuno potare piu’ corto del solito con una impostazione stilistica anche un po’ diversa dall’anno prima, permettendogli così di vegetare a primavera nella maniera più desiderata.

CONCIMATURE: estate: Il bonsai di olmo va concimato dopo ogni potatura. Primavera: dopo il riposo vegetativo metterà le gemme nuove, quando avremo la sensazione che starà per iniziare una nuova vegetazione lo concimeremo con concime organico specifico per bonsai. Da questo momento fino all’autunno va concimato dopo ogni potatura.

RINVASO :

1/ cambio vaso con un vaso di taglia leggermente maggiore ( non più del 30% di aumento) senza cambiare la terra ma solo aggiungendola. Con cautela. Questa operazione può essere effettuata tutto l’anno. Si consiglia di aggiungere akadama ( terriccio specifico per bonsai di origine vulcanica).

2/Cambio vaso o mantenimento vaso originale, cambio terra, taglio radici: questa e’ un’operazione estremamente delicata. Va effettuata a fine autunno, con il bonsai in riposo vegetativo, perciò senza foglie. Importante dopo tale operazione, non concimare, non dargli nessun tipo d prodotto che non sia acqua. Annaffia subito dopo l’operazione e per i primi dieci giorni annaffialo più volte durante la giornata, circa tre. CONCLUSIONI : La zelcova o Olmo e’ una bellissima essenza che si sposa perfettamente all’arte dei bonsai. avrai la sensazione di avere un vero albero in casa con tutti i suoi colori che scadenzeranno l’andamento delle stagioni. Un’essenza semplice ma con un grande potenziale

CONCLUSIONI :L’Olmo e’ una bellissima essenza che si sposa perfettamente all’arte dei bonsai. Avrai la sensazione di avere un vero albero in casa e’ davvero molto bello. Un’essenza semplice ma con un grande potenziale. In questa particolare versione lo abbiamo arricchito con un bellissimo Zen Vase completato da un sottovaso interamente smaltato per proteggere i nostri mobili dall’acqua in eccesso. Fatti conquistare dalla sua corteccia vissuta dal suo fogliame che fare’ scandire nella tua casa il lento trascorrere delle stagioni e dal seducente Zen Vase che mettere’ in risalto l’arte del bonsai e il miracolo della natura.

BONSAKI AL TUO SERVIZIO

Ricorda, noi saremo qui per aiutarti nella cura del tuo nuovo tuo bonsai di Carmona Macrophylla, se avrai bisogno di aiuto contattaci.

Tutte le foto sono inserite a scopo illustrativo, il prodotti possono  subire modifiche.

La disponibilità’ nella qualità’ richiesta potrebbe variare di volta in volta. Eventualmente sara’ mia premura contattare il cliente per proporre alternative.

 

 

L'articolo Bonsai Zelkova o Olmo Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai Carmona Lavorata Zen vase incluso sottovaso https://dev.bonsaki.com/prodotto/albero-della-felicita/ Fri, 17 Sep 2021 14:07:26 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=2338 La Carmona Macrophylla è un albero di dimensioni medie e appartiene alla famiglia delle Boraginaceae. La Carmona Macrophylla viene lavorata a bonsai con ottimi risultati. Grazie alla sua adattabilità a bonsai la Carmona è molto diffusa tra i bonsaisti e molti bonsai di Carmona hanno vinto importanti premi riguardanti i bonsai da interno. La Carmona è una specie proveniente dal sud est asiatico, in particolare dalla regione del Fujien, in cinese si chiama Fujien Cha, che letteralmente tradotto vuol dire "il tè di Fujien". Questo è il motivo per cui viene spesso chiamata "la pianta del tè"

La disponibilità' nella qualità' richiesta potrebbe variare di volta in volta. Eventualmente sara' mia premura contattare il cliente per proporre alternative.

 

L'articolo Bonsai Carmona Lavorata Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>

La Carmona Macrophylla è un albero di dimensioni medie e appartiene alla famiglia delle Boraginaceae. La Carmona Macrophylla viene lavorata a bonsai con ottimi risultati. Grazie alla sua adattabilità a bonsai la Carmona è molto diffusa tra i bonsaisti e molti bonsai di Carmona hanno vinto importanti premi riguardanti i bonsai da interno. La Carmona è una specie proveniente dal sud est asiatico, in particolare dalla regione del Fujien, in cinese si chiama Fujien Cha, che letteralmente tradotto vuol dire “il tè di Fujien”. Questo è il motivo per cui viene spesso chiamata “la pianta del tè”.

La Carmona Macrophylla è un albero di dimensioni medie e appartiene alla famiglia delle Boraginaceae. La Carmona Macrophylla viene lavorata a bonsai con ottimi risultati. Grazie alla sua adattabilità a bonsai la Carmona è molto diffusa tra i bonsaisti e molti bonsai di Carmona hanno vinto importanti premi riguardanti i bonsai da interno.

La Carmona Macrophylla è una specie proveniente dal sud est asiatico, in particolare dalla regione del Fujien, in cinese si chiama Fujien Cha, che letteralmente tradotto vuol dire “il tè di Fujien”. Questo è il motivo per cui viene spesso chiamata “la pianta del tè”. In questa regione la Carmona vive all’aperto, sotto al sole cocente che arriva facilmente a quaranta gradi, con tassi di umidità altissimi, poiché necessita di temperature elevate costanti viene identificata come bonsai da interno.

La Carmona Macrophylla ama il sole, la luce. Non lesinate mai di darle più luce possibile. D’inverno posizionate il bonsai di Carmona in casa, se possibile vicino ad una finestra alla quale non chiudete la tapparella la notte in modo da non portarle via ore di luce preziose. Tenetela in casa d’inverno e appena il clima esterno inizierà a scaldarsi un po’ mettetela fuori all’aperto, o sul balcone.
La Carmona bonsai può sopportare una temperatura minima fino a 8/10 gradi circa, sotto gli 8/10 gradi la pianta bonsai soffre. Guardate spesso il meteo e appena possibile ponete il bonsai di Carmona all’esterno.
Se possibile, cercate di tenere il bonsai lontano dalle fonti artificiali di calore, come per esempio il calorifero: non perché il bonsai di Carmona tema il caldo ma perché teme la secchezza del terreno. Per questa ragione è necessario che vengano seguite con attenzione le indicazioni sull’irrigazione.

Secondo alcuni bonsaisti il segreto della coltivazione in vaso della Carmona Macrophylla è nell’irrigazione. Gli esperti sostengono che non occorrano doti particolari per la cura dei bonsai ma una buona dose di amore e soprattutto disciplina: amore e rispetto per la natura e disciplina nel ricordarsi di annaffiare il nostro bonsai.
Frequenti irrigazioni, naturalmente d’estate o nei mesi più caldi servirà più acqua che nei mesi invernali, in cui le ore di sole – e di fotosintesi – saranno minori.
Se si sceglie un bonsai di dimensioni ridotte la frequenza dell’irrigazione sarà maggiore di un bonsai di dimensioni maggiori perché la quantità di terriccio contenuto nel vaso è diversa.
Per un bonsai di dimensioni contenute consigliamo di annaffiare abbondantemente in modo da rendere il terriccio uniformemente bagnato. Irrigate il vostro bonsai una volta al giorno nei mesi invernali, ma se ci si accorge che a causa del riscaldamento oppure dell’ambiente molto secco il terriccio si secca troppo in fretta allora è meglio annaffiare anche due volte al giorno.
Nei mesi primaverili ed estivi è meglio annaffiare il proprio bonsai di Carmona due volte al giorno.

Come abbiamo detto il bonsai di Carmona Macrophylla va esposto il più possibile alla luce del sole, anche diretta, e richiede annaffiature frequenti. Ricordiamo che in natura la Carmona vive all’aperto, non i casa, quindi non appena possibile consigliamo di mettere il bonsai all’aperto, sempre ricordandoci di annaffiarlo. Ma quando è il giusto momento dell’anno in cui la Carmona può stare all’aperto? Va in giardino oppure posto sul davanzale? Bisogna guardare il meteo. Quando le temperature minime durante la notte non scendono sotto gli 8/10 gradi, allora il bonsai di Carmona può stare all’aperto; approssimativamente nel periodo compreso tra metà primavera a metà autunno.

La potatura del bonsai di Carmona Macrophylla è legata a diversi aspetti. Per i bonsai di Carmona la potatura è principalmente un fattore stilistico e va effettuata quando la sua forma e il suo stile va perdendosi per la crescita. Quando si pota non bisogna avere paura di sbagliare, può succedere, ma fortunatamente si potrà sempre rimediare la volta dopo. La potatura deve servire a riportare la Carmona alla sua forma originale. Solitamente il bonsai di Carmona, crescendo di più in primavera e in estate, va potata più frequentemente in queste stagioni. Una cosa da non fare è di potare la Carmona ogni tanto tagliando uno o due rametti. La Carmona va lasciata crescere, quando inizia a perdere la forma allora si può effettuare la potatura. I bonsaisti consigliano gli attrezzi da bonsai (almeno una forbice specifica) e nel caso si voglia “ammaestrare” qualche ramo per modificarne la forma o cambiare stile o creare un palchetto si deve è consigliabile fare uso del filo specifico.

Per concimare il bonsai di Carmona Macrophylla è necessario utilizzare concime specifico per bonsai. La Carmona va concimata dopo ogni potatura. Da primavera all’autunno. Se si concima in piena estate per una decina di giorni dopo la somministrazione del concime evitare troppe ore di sole diretto, è consigliabile la penombra.

La natura è la cosa più bella che c’è. Poter coltivare un albero in miniatura in casa è un dono dal valore inestimabile e la Carmona ci ricambia delle nostre attenzioni con foglie dal verde intenso e lucido e incantevoli fiorellini bianchi che spiccano sul verde scuro delle sue foglie.
La Carmona Macrophylla non è il bonsai più semplice da coltivare ma vi darà moltissime soddisfazioni. Bisogna ricordarsi di annaffiare e seguire con attenzione le necessità della pianta.

Ricorda, noi saremo qui per aiutarti nella cura del tuo nuovo bonsai di Carmona Macrophylla, se avrai bisogno di aiuto contattaci.

L'articolo Bonsai Carmona Lavorata Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai Pianta del pepe lavorato Zen vase incluso sottovaso https://dev.bonsaki.com/prodotto/pianta-del-pepe-lavorato/ Thu, 22 Jul 2021 09:56:57 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=1944 Bonsai di Pepe o Zanthoxilum Piperitum. Le sue caratteristiche sia da interno che da esterno lo rendono uno tra i bonsai più versatili. È una bellissima specie che adeguatamente curata darà notevoli soddisfazioni. Il suo profumo speciale e la sua forma artistica, nonché la durata nel tempo sono tra le sue caratteristiche prevalenti. Potrebbe essere considerato come un bonsai per iniziare ma in realtà soddisfa anche le mani più esperte.

La disponibilità' nella qualità' richiesta potrebbe variare di volta in volta. Eventualmente sara' mia premura contattare il cliente per proporre alternative.

 

L'articolo Bonsai Pianta del pepe lavorato Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>

Ricorda, noi saremo qui per aiutarti nella cura del tuo nuovo Zanthoxilum Piperitum bonsai, se avrai bisogno di aiuto contattaci.

L'articolo Bonsai Pianta del pepe lavorato Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai Ficus retusa lavorato Zen vase incluso sottovaso https://dev.bonsaki.com/prodotto/ficus-retusa-lavorato/ Thu, 22 Jul 2021 09:52:21 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=1938 Il ficus retusa è un albero che in natura può arrivare a 15 o 20 metri di altezza. Proviene dal sud est asiatico. Il ficus che più si adatta alla lavorazione bonsai è la sua varietà a foglia piccola da cui si trae il bonsai di ficus microcarpa. Inizialmente proveniente dall’isola di Formosa, Taiwan, poi è diventato rapidamente il bonsai più popolare in tutto il mondo. Il suo tronco vissuto, le sue radici aeree che con gli anni si sviluppano, le foglia di dimensioni proporzionate gli danno una straordinaria somiglianza con i veri alberi che troviamo in natura. Il bonsai di ficus non fa fiori e non fa frutti. Il bonsai di ficus retusa o microcarpa è il tipo di bonsai ideale per chi vuole iniziare ma anche per chi ha già esperienze, è facile da tenere ma anche pregiato.

La disponibilità' nella qualità' richiesta potrebbe variare di volta in volta. Eventualmente sara' mia premura contattare il cliente per proporre alternative.

L'articolo Bonsai Ficus retusa lavorato Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>

Il ficus retusa è un albero che in natura può arrivare a 15 o 20 metri di altezza. Proviene dal sud est asiatico. Il ficus che più si adatta alla lavorazione bonsai è la sua varietà a foglia piccola da cui si trae il bonsai di ficus microcarpa. Inizialmente proveniente dall’isola di Formosa, Taiwan, poi è diventato rapidamente il bonsai più popolare in tutto il mondo. Il suo tronco vissuto, le sue radici aeree che con gli anni si sviluppano, le foglia di dimensioni proporzionate gli danno una straordinaria somiglianza con i veri alberi che troviamo in natura. Il bonsai di ficus non fa fiori e non fa frutti. Il bonsai di ficus retusa o microcarpa è il tipo di bonsai ideale per chi vuole iniziare ma anche per chi ha già esperienze, è facile da tenere ma anche pregiato.

Il bonsai di ficus retusa ama il sole, la luce. Non lesinate mai di darle più luce possibile. D’inverno posizionate il bonsai di ficus in casa, se possibile vicino ad una finestra alla quale non chiudete la tapparella la notte in modo da non portarle via ore di luce preziose. Tenetela in casa d’inverno e appena il clima esterno inizierà a scaldarsi un po’ mettetela fuori all’aperto, o sul balcone.
Il ficus retusa bonsai può sopportare una temperatura minima fino a 8 gradi circa, sotto gli 8 gradi il ficus bonsai soffre. Guardate spesso il meteo e appena possibile ponete il bonsai di ficus retusa all’esterno.
Se possibile, cercate di tenere il bonsai lontano dalle fonti artificiali di calore, come per esempio il calorifero: non perché il bonsai di ficus tema il caldo ma perché teme la secchezza del terreno. Per questa ragione è necessario che vengano seguite con attenzione le indicazioni sull’irrigazione.

Secondo alcuni bonsaisti il segreto della coltivazione in vaso del ficus retusa è nell’irrigazione. Gli esperti sostengono che non occorrano doti particolari per la cura dei bonsai ma una buona dose di amore e soprattutto disciplina: amore e rispetto per la natura e disciplina nel ricordarsi di annaffiare il nostro bonsai.
Frequenti irrigazioni, naturalmente d’estate o nei mesi più caldi servirà più acqua che nei mesi invernali, in cui le ore di sole – e di fotosintesi – saranno minori.
Se si sceglie un bonsai di dimensioni ridotte la frequenza dell’irrigazione sarà maggiore di un bonsai di dimensioni maggiori perché la quantità di terriccio contenuto nel vaso è diversa.
Per un bonsai di dimensioni contenute consigliamo di annaffiare abbondantemente in modo da rendere il terriccio uniformemente bagnato. Irrigate il vostro ficus retusa una volta al giorno nei mesi invernali, ma se ci si accorge che a causa del riscaldamento oppure dell’ambiente molto secco il terriccio si secca troppo in fretta allora è meglio annaffiare anche due volte al giorno.
Nei mesi primaverili ed estivi è meglio annaffiare il proprio bonsai di ficus retusa due volte al giorno.

Come abbiamo detto il bonsai di ficus retusa va esposto il più possibile alla luce del sole, anche diretta, e richiede annaffiature frequenti. Ricordiamo che in natura il ficus vive all’aperto, non i casa, quindi non appena possibile consigliamo di mettere il bonsai all’aperto, sempre ricordandoci di annaffiarlo. Ma quando è il giusto momento dell’anno in cui il ficus può stare all’aperto? Va in giardino oppure posto sul davanzale? Bisogna guardare il meteo. Quando le temperature minime durante la notte non scendono sotto gli 8 gradi, allora il bonsai di ficus retusa può stare all’aperto; approssimativamente nel periodo compreso tra metà primavera a metà autunno.

La potatura del bonsai di ficus retusa è legata a diversi aspetti. Per i bonsai di ficus la potatura è principalmente un fattore stilistico e va effettuata quando la sua forma e il suo stile va perdendosi per la crescita. Quando si pota non bisogna avere paura di sbagliare, può succedere, ma fortunatamente si potrà sempre rimediare la volta dopo. La potatura deve servire a riportare il ficus alla sua forma originale. Solitamente il bonsai di ficus, crescendo di più in primavera e in estate, va potata più frequentemente in queste stagioni. Una cosa da non fare è di potare il ficus retusa ogni tanto tagliando uno o due rametti. Il ficus va lasciato crescere, quando inizia a perdere la forma allora si può effettuare la potatura. I bonsaisti consigliano gli attrezzi da bonsai (almeno una forbice specifica) e nel caso si voglia “ammaestrare” qualche ramo per modificarne la forma o cambiare stile o creare un palchetto si deve è consigliabile fare uso del filo specifico.

Per concimare il ficus è necessario utilizzare concime specifico per bonsai. Il ficus retusa va concimato dopo ogni potatura. Dalla primavera all’autunno. Se si concima in piena estate per una decina di giorni dopo la somministrazione del concime evitare troppe ore di sole diretto, è consigliabile tenerlo in penombra. Di norma la concimazione avviene circa una volta al mese quando il bonsai è posizionato all’esterno e riposa durante i mesi invernali. Se si dovesse saltare un mese non bisogna preoccuparsi, il colore delle foglie perderà leggermente di intensità ma si riprenderà subito, alla concimazione successiva.

Il rinvaso del ficus retusa si può effettuare dopo circa due anni o anche tre. Esistono due metodi per effettuare il rinvaso:

Metodo 1 – con riduzione delle radici
Il rinvaso va effettuato quando arriva la primavera e ci sono le nuove gemme. È un’operazione delicata, da eseguire in maniera attenta e diligente. Dopo almeno due mesi in cui non si è somministrato concime e nessun’altro prodotto antiparassitario si tagliano le radici secondarie con l’attrezzo specifico, si elimina il terriccio originale per circa l’80% lasciando solo un po’ di terriccio alla base del tronco, si sostituisce il vecchio terriccio con terriccio nuovo, akadama.
Dopo queste tre operazioni si rinvasa il ficus nel contenitore originale oppure in uno nuovo di dimensioni simili o leggermente più grande. Appena finito il rinvaso bisogna annaffiare il bonsai.
Per una settimana suggeriamo di annaffiare tre volte al giorno. Aspettare almeno un mese per la prima concimazione. Se la vegetazione dovesse ritardare per questioni ambientali o climatiche, non concimare finché le gemme della nuova vegetazione non saranno visibili.

Metodo 2 – Senza riduzione delle radici aumentando la taglia del vaso
In questo caso si cerca nell’anno precedente di aumentare il volume del fogliame e la lunghezza dei rami con potature orientate a questo scopo.
Passati due mesi senza concime e altri prodotti chimici e una volta individuato il vaso più adatto (in genere si aumenta al massimo del 30% rispetto al vecchio vaso) si toglie un po’ del vecchio terriccio e si rinvasa nel vaso nuovo con terriccio akadama nuovo.
Ricordatevi di annaffiare subito dopo aver terminato il lavoro e tre volte al giorno nella settimana che segue. Aspettare almeno un mese per la prima concimazione. Se la vegetazione dovesse ritardare per questioni ambientali o climatiche, non concimare finché le gemme della nuova vegetazione non saranno visibili.

Il bonsai di ficus retusa porta con sé tutta la magia di un vero albero in miniatura, è la varietà di bonsai più diffusa perché è anche la pianta più adatta alla coltivazione bonsai. Non richiede eccessive attenzioni tranne acqua e luce. Può regalare straordinarie soddisfazioni a chi è alle prime armi ma anche a chi è già “navigato”.

Ricorda, noi saremo qui per aiutarti nella cura del tuo nuovo ficus retusa bonsai, se avrai bisogno di aiuto contattaci.

L'articolo Bonsai Ficus retusa lavorato Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>
Bonsai Carmona lavorato Zen vase incluso sottovaso https://dev.bonsaki.com/prodotto/carmona-lavorato/ Thu, 22 Jul 2021 09:33:56 +0000 https://dev.bonsaki.com/?post_type=product&p=1936 La Carmona Macrophylla è un albero di dimensioni medie e appartiene alla famiglia delle Boraginaceae. La Carmona Macrophylla viene lavorata a bonsai con ottimi risultati. Grazie alla sua adattabilità a bonsai la Carmona è molto diffusa tra i bonsaisti e molti bonsai di Carmona hanno vinto importanti premi riguardanti i bonsai da interno. La Carmona è una specie proveniente dal sud est asiatico, in particolare dalla regione del Fujien, in cinese si chiama Fujien Cha, che letteralmente tradotto vuol dire "il tè di Fujien". Questo è il motivo per cui viene spesso chiamata "la pianta del tè".

La disponibilità' nella qualità' richiesta potrebbe variare di volta in volta. Eventualmente sara' mia premura contattare il cliente per proporre alternative.

 

L'articolo Bonsai Carmona lavorato Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>

La Carmona Macrophylla è un albero di dimensioni medie e appartiene alla famiglia delle Boraginaceae. La Carmona Macrophylla viene lavorata a bonsai con ottimi risultati. Grazie alla sua adattabilità a bonsai la Carmona è molto diffusa tra i bonsaisti e molti bonsai di Carmona hanno vinto importanti premi riguardanti i bonsai da interno. La Carmona è una specie proveniente dal sud est asiatico, in particolare dalla regione del Fujien, in cinese si chiama Fujien Cha, che letteralmente tradotto vuol dire “il tè di Fujien”. Questo è il motivo per cui viene spesso chiamata “la pianta del tè”.

La Carmona Macrophylla è un albero di dimensioni medie e appartiene alla famiglia delle Boraginaceae. La Carmona Macrophylla viene lavorata a bonsai con ottimi risultati. Grazie alla sua adattabilità a bonsai la Carmona è molto diffusa tra i bonsaisti e molti bonsai di Carmona hanno vinto importanti premi riguardanti i bonsai da interno.

La Carmona Macrophylla è una specie proveniente dal sud est asiatico, in particolare dalla regione del Fujien, in cinese si chiama Fujien Cha, che letteralmente tradotto vuol dire “il tè di Fujien”. Questo è il motivo per cui viene spesso chiamata “la pianta del tè”. In questa regione la Carmona vive all’aperto, sotto al sole cocente che arriva facilmente a quaranta gradi, con tassi di umidità altissimi, poiché necessita di temperature elevate costanti viene identificata come bonsai da interno.

La Carmona Macrophylla ama il sole, la luce. Non lesinate mai di darle più luce possibile. D’inverno posizionate il bonsai di Carmona in casa, se possibile vicino ad una finestra alla quale non chiudete la tapparella la notte in modo da non portarle via ore di luce preziose. Tenetela in casa d’inverno e appena il clima esterno inizierà a scaldarsi un po’ mettetela fuori all’aperto, o sul balcone.
La Carmona bonsai può sopportare una temperatura minima fino a 8/10 gradi circa, sotto gli 8/10 gradi la pianta bonsai soffre. Guardate spesso il meteo e appena possibile ponete il bonsai di Carmona all’esterno.
Se possibile, cercate di tenere il bonsai lontano dalle fonti artificiali di calore, come per esempio il calorifero: non perché il bonsai di Carmona tema il caldo ma perché teme la secchezza del terreno. Per questa ragione è necessario che vengano seguite con attenzione le indicazioni sull’irrigazione.

Secondo alcuni bonsaisti il segreto della coltivazione in vaso della Carmona Macrophylla è nell’irrigazione. Gli esperti sostengono che non occorrano doti particolari per la cura dei bonsai ma una buona dose di amore e soprattutto disciplina: amore e rispetto per la natura e disciplina nel ricordarsi di annaffiare il nostro bonsai.
Frequenti irrigazioni, naturalmente d’estate o nei mesi più caldi servirà più acqua che nei mesi invernali, in cui le ore di sole – e di fotosintesi – saranno minori.
Se si sceglie un bonsai di dimensioni ridotte la frequenza dell’irrigazione sarà maggiore di un bonsai di dimensioni maggiori perché la quantità di terriccio contenuto nel vaso è diversa.
Per un bonsai di dimensioni contenute consigliamo di annaffiare abbondantemente in modo da rendere il terriccio uniformemente bagnato. Irrigate il vostro bonsai una volta al giorno nei mesi invernali, ma se ci si accorge che a causa del riscaldamento oppure dell’ambiente molto secco il terriccio si secca troppo in fretta allora è meglio annaffiare anche due volte al giorno.
Nei mesi primaverili ed estivi è meglio annaffiare il proprio bonsai di Carmona due volte al giorno.

Come abbiamo detto il bonsai di Carmona Macrophylla va esposto il più possibile alla luce del sole, anche diretta, e richiede annaffiature frequenti. Ricordiamo che in natura la Carmona vive all’aperto, non i casa, quindi non appena possibile consigliamo di mettere il bonsai all’aperto, sempre ricordandoci di annaffiarlo. Ma quando è il giusto momento dell’anno in cui la Carmona può stare all’aperto? Va in giardino oppure posto sul davanzale? Bisogna guardare il meteo. Quando le temperature minime durante la notte non scendono sotto gli 8/10 gradi, allora il bonsai di Carmona può stare all’aperto; approssimativamente nel periodo compreso tra metà primavera a metà autunno.

La potatura del bonsai di Carmona Macrophylla è legata a diversi aspetti. Per i bonsai di Carmona la potatura è principalmente un fattore stilistico e va effettuata quando la sua forma e il suo stile va perdendosi per la crescita. Quando si pota non bisogna avere paura di sbagliare, può succedere, ma fortunatamente si potrà sempre rimediare la volta dopo. La potatura deve servire a riportare la Carmona alla sua forma originale. Solitamente il bonsai di Carmona, crescendo di più in primavera e in estate, va potata più frequentemente in queste stagioni. Una cosa da non fare è di potare la Carmona ogni tanto tagliando uno o due rametti. La Carmona va lasciata crescere, quando inizia a perdere la forma allora si può effettuare la potatura. I bonsaisti consigliano gli attrezzi da bonsai (almeno una forbice specifica) e nel caso si voglia “ammaestrare” qualche ramo per modificarne la forma o cambiare stile o creare un palchetto si deve è consigliabile fare uso del filo specifico.

Per concimare il bonsai di Carmona Macrophylla è necessario utilizzare concime specifico per bonsai. La Carmona va concimata dopo ogni potatura. Da primavera all’autunno. Se si concima in piena estate per una decina di giorni dopo la somministrazione del concime evitare troppe ore di sole diretto, è consigliabile la penombra.

La natura è la cosa più bella che c’è. Poter coltivare un albero in miniatura in casa è un dono dal valore inestimabile e la Carmona ci ricambia delle nostre attenzioni con foglie dal verde intenso e lucido e incantevoli fiorellini bianchi che spiccano sul verde scuro delle sue foglie.
La Carmona Macrophylla non è il bonsai più semplice da coltivare ma vi darà moltissime soddisfazioni. Bisogna ricordarsi di annaffiare e seguire con attenzione le necessità della pianta.

Ricorda, noi saremo qui per aiutarti nella cura del tuo nuovo bonsai di Carmona Macrophylla, se avrai bisogno di aiuto contattaci.

L'articolo Bonsai Carmona lavorato Zen vase incluso sottovaso proviene da Bonsaki.

]]>